Presentazione progetto

Echolink, questo sconosciuto…”

Spesso sento sui ponti ripetitori di tutta Italia i commenti più variegati in merito al sistema Echolink, c’è chi lo usa e lo apprezza, e c’è chi invece lo ripudia e lo evita come un demone in quando si dice che non sia “fare radio” ma sia un “giochino” con l’utilizzo del computer. Questo forse dovuto ad una poca conoscenza del sistema, perché se ben utilizzato permette di avere delle grandi soddisfazioni anche in qso internazionali ed intercontinentali, anche radio-radio, senza ausilio del pc come client. Molto sinteticamente si può definire il sistema Echolink come un servizio VoIP per radioamatori, molto simile al sistema Skype ma dove ci può essere ad un capo della connessione una radio, un ponte ripetitore, un PC, un telefono cellulare. Ogni utente che lo vuole utilizzare via radio dai nodi o dai ponti facenti parte del sistema lo può fare semplicemente con la radio ricetrasmittente e l’utilizzo dei codici DTMF. Chi invece lo desidera utilizzare con il computer o il telefono cellulare deve registrarsi e validare il proprio nominativo sul sito ufficiale di Echolink (www.echolink.org). Fatto questo riceve una password con la quale collegarsi in via telematica ed un numero univoco e personale con il quale poter essere contattato via echolink. Ma credetemi è molto più facile da usare che da spiegare. Proprio per confermare queste mie ultime affermazioni, posso felicemente citare un QSO fatto con alcuni soci della sezione che si trovavano all’estero, anche in altri continenti, con i quali io ho personalmente parlato utilizzando per radio il nodo Echolink della nostra sezione.

Come come?!!?!! Il nodo Echolink della sezione IQ4FA?!!!?!!??

Ebbene sì, era proprio a questo che volevo arrivare: abbiamo finalmente un nostro nodo in simplex (semiduplex) in sezione. Le coordinate sono frequenza 430.950 Mhz (come da band plan ed in attesa di autorizzazione da parte del Ministero come stazione ripetitrice automatica non presidiata), numero del nodo 991022.

Come ci siamo arrivati, da cosa è nata l’idea?

Una delle tante piacevoli serate in sezione, forse complice l’ora tarda, forse la voglia di mettersi sempre in gioco in nuove sfide, abbiamo cominciato a parlare di come imbastire un nodo nostro Echolink, quale radio usare, quale hardware usare, quale software, quale antenna, i pro i contro, i consumi, ecc. Non abbiamo fatto in tempo a pensarlo che subito gli occhi ci brillavano di emozione e siamo partiti nella progettazione, ognuno con un compito diverso a seconda delle proprie peculiarità. Abbiamo cercato di portare a termine questo progetto senza affrontare nessuna spesa, semplicemente aprendo i cassetti della sezione e utilizzando quello che già avevamo, nuovo o vecchio che fosse, proprio questo è stata la sfida. Siamo partiti con l’antenna di IZ4GJI Alessio, che avevamo in un angolo della sala radio, una bella diamond X500, sistemata e tarata dal buon Guido IK4ACQ. Poi abbiamo valutato che frequenza utilizzare e dopo svariate ricerche tecnico burocratiche ci siamo messi a 430.950 Mhz così come ci impone il band plan e abbiamo cominciato a preparare la richiesta al Ministero come stazione ripetitrice automatica non presidiata, giusto per fare le cose fatte bene ed in regola. Come radio abbiamo trovato un bel veicolare monobanda uhf della STANDARD e precisamente il modello C-7900 che per caratteristiche e robustezza faceva proprio al caso nostro. Però ora c’era la necessità di creare un sistema affidabile, economico in tutti i sensi, anche in termini energetici dovendo rimanere acceso 24 ore al giorno in sezione.  

Da qui la scelta del sistema computerizzato si è rivolta verso un altro Raspberry Pi (un primo PI è già da tempo in funzione collegato alla stazione meteo della sezione e ci espone i dati meto in internet, a presto visionabili sul sito della sezione). La scelta del RaspberryPi è stata quindi di carattere economico in quanto ci è stato gentilmente donato da IU4BIP Giorgio, ma anche per i suoi consumi energetici irrisori e il suo sistema operativo LINUX che a noi è tanto caro.  

Ma a questo punto, la sfida più grande sarebbe stata tutto il cablaggio di alimentazione delle singole unità, gli adattamenti di impedenza da RaspberryPi a radio e vice versa, comandare il PTT della radio via software. Queste operazioni sono state eseguite con abile e rinomata maestria da IK4ACQ Guido, che con la sua esperienza ha saputo dare al nostro nodo una perfetta voce suadente adattata in impedenza e completamente priva di distorsioni.  

Ultima grande sfida da affrontare sarebbe stata adattare il software configurandolo ed adattandolo alle nostre esigenza proprio come un bel vestito confezionatoci addosso da un abile sarto. Questa operazione è stata eseguita alla perfezione (non avevamo dubbi) da IU3AZC Enrico, che concentrandosi sul poco conosciuto ma molto versatile software SVXLINK e dopo notti insonni collegato in remoto al RaspberryPi in sezione e con il sottoscritto che via radio lo seguiva, siamo alla fine riusciti a creare il nodo Echolink della nostra sezione ARI. Nel invitare tutti ad utilizzare il nodo Echolink, vi ricordo che in sezione vi potremo dare alcune informazioni più specifiche del utilizzo.

Ricapitolando le caratteristiche:

Nodo Echolink sezione ARI di Ferrara IQ4FA

Identificativo: IQ4FA-L

Frequenza: 430.950 Mhz.

Numero nodo: 991022

Radio: STANDARD C-7900

Antenna: DIAMOND X500

Alimentatore: ATX modificato con batteria piombo-gel in tampone.

Hardware: RaspberryPI mod B, 512 Kb ram

Scheda acquisizione audio usb esterna

Software: S.O: Raspbian (DEBIAN derivata), SVXLINK come client echolink in modalità sysop.

Il sistema ha un beacon automatico ciclico che informa della esistenza del sistema e ne dice le coordinate di frequenza e nominativo. Inoltre allo scadere di ogni ora fa una lettura sintetizzata di quest’ultima. Tutto il sistema è privo di monitor o tastiera, in quanto è completamente automatizzato ed autosufficiente senza interventi di un operatore salvo manutenzione straordinaria.

Quale sarà la nostra prossima sfida???        

 Aggiornamento di Agosto 2016:

Dopo un paio di anni dalla prima installazione del nostro nodo Echolink nei locali della sezione, grazie alla disponibilità dei nostri sponsor, siamo riusciti a spostare il nodo nel punto più alto della città. Ora si trova a circa 75 metri di altezza dal livello del mare e questo ha notevolmente influito sulla copertura che da prove fatte arriva alla provincia di Bologna, Ravenna, Rovigo.

Il nodo è ospitato nei locali che ospitano anche il nostro storico ponte R7 IR4C, e ne condivide alimentazione a la parte UHF di una delle due antenne utilizzate per IR4C.

Frequenza e radio sono rimaste le stesse, unico cambiamento sostanziale è il software, attualmente è in uso il famoso client per ambienti Windows e questo comporta una leggera differenza nei comandi di utilizzo via dtmf. Abbiamo tenuto volontariamente abilitati solo i più utili e li elenco di seguito:

Comandi DTMF per attuale software nodo echolink IQ4FA:

*       Interroga il nodo, quest’ultimo andrà in tx dicendo il proprio identificativo.

#       Disconnette l’ultimo nodo, conferenza o ponte connesso.

#### Disconnette tutti i nodi, conferenze o ponti connessi.

9999 Conferenza echotest, una volta connessa “registrerà” quello che voi trasmettete e al rilascio del ptt della vostra radio il nodo andrà in tx trasmettendo quello che ha appena registrato. Questa funzione è comoda per verificare come arrivate al nodo e successivamente come il nodo arriva a voi, e può essere utile per testare la modulazione della vostra radio. Inoltre in situazioni di emergenza può essere utilizzata come ponte half duplex “parrot”.

Riassumendo l’attuale configurazione hardware:

Nodo echolink sezione Ari di Ferrara IQ4FA

Identificativo: IQ4FA-L

Frequenza: 430.950 Mhz.

Numero nodo: 991022

Radio: STANDARD C-7900

Antenna: DIAMOND X200 (condivisa con R7 IR4C tramite duplexer)

Alimentatore: Switching PROXEL 832NFA

Hardware: Server HP. Scheda acquisizione audio usb esterna

Software: Client echolink per Windows

Standard C7900 e relativo muletto pronto all’uso, alimentatore switching.

Vista del rack con il server dove oltre ad altri servizi gira anche il client echolink.

Per questa nuova configurazione si ringrazia in modo particolare:
IU3AZC, IZ4GJI, IU4AOY, IW4ENE, IK4ZIR, Simone Pizzicotti, che hanno partecipato attivamente al progetto.
https://www.stel.it per la postazione e per la connessione internet.
http://www.lifeinformatica.it per i server e i pc.

Come nostra consuetudine questo non è un punto di arrivo, ma un punto di passaggio, perche a IQ4FA la sperimentazione, la curiosità, l’ingegno è all’ordine del giorno!!!

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Matteo De Luigi (IZ4KJU)matteo75fe@gmail.com